Quando si dice “misurarsi la pressione” si intende effettuare la misurazione della pressione con la quale il sangue circola all’interno del nostro corpo, cioè la spinta con cui il fluido raggiunge gli organi. Esiste un range entro cui la pressione dovrebbe restare e dalla quale se si esce, il soggetto è in una situazione anomala. Se la pressione è bassa i sintomi si vedono immediatamente, mentre, al contrario, se è troppo elevata, egli può non manifestare alcuna sintomatologia chiara.

Si parla di ipertensione e ipotensione. I motivi che fanno sì che la pressione salga o si abbassi in maniera eccessiva possono essere diversi e non sempre connessi con l’età della persona, anche se è certo che i rischi legati alla pressione sono di più per chi supera i 40 anni di età. Il sovrappeso, uno stile di vita scorretto, un’alimentazione troppo ricca di grassi e sale, abitudini cattive come il fumo, sedentarietà, malattie e, quindi, l’uso di alcuni farmaci sono solo le principali motivazioni. Ecco perché il livello di pressione del corpo non è qualcosa che è possibile prevedere in modo sicuro.

Alla luce di ciò è chiaro quanto sia importante avere a casa un misuratore di pressione per controllare periodicamente la propria condizione di salute, specie sopra ad una certa età, se il nostro stile di vita non è del tutto sano o se si sa di avere già una patologia che dà ipotensione o ipertensione. In quest’ultimo caso, controllando la propria pressione regolarmente si potranno evitare trasferte dal medico, l’assunzione di farmaci quando non servono e ansie inutili.

Misurarsi la pressione a casa

Gli apparecchi per misurare la pressione sanguigna a casa in commercio oggi sono diversi. Per scegliere quello giusto ecco una guida utile: misuratoredipressione.eu. nella scelta del prodotto giusto, come si legge, concorrono la praticità del prodotto (dimensioni, numero di funzioni), la precisione del risultato, la semplicità dell’utilizzo, il costo.

In linea di massima per casa si sceglieranno articoli elettronici. Non tanto per una questione di precisione, visto che, anzi, quello manuale spesso è preferito dai medici proprio per questo motivo, ma per la comodità. Anche chi non è del settore e non sa nulla di come funzionino gli sfigmomanometri, grazie ai misuratori di pressione elettronici può riuscirci, infatti, in pochi istanti.

Errori da non fare

Indipendentemente dalla tipologia, comunque, è bene sapere che ci sono alcuni comportamenti ed elementi che possono incidere sul risultato della misurazione, alterandolo e facendo quindi sì che non sia corretto. Chi è del settore dà per scontate, infatti, alcune informazioni che però non è detto che chi non lo è, le conosca.

In particolare, nel misurare la pressione, è importante sapere che bisogna farlo in posizione da seduti, con l’avambraccio appoggiato su un tavolo o un piano che si trovi all’altezza dello sterno. Se la rilevazione viene fatta quotidianamente sarà inoltre il caso di scegliere ogni dì la medesima ora. Un altro errore tipico del profano della misurazione è il fare l’operazione di stima a seguito di uno sforzo o, addirittura, di un’attività sportiva.

Il corpo deve essere in condizioni normali quando si misura la pressione. Si sono fatti sforzi? Allora bisogna attendere qualche ora. L’ideale sarebbe, di fatto, fare almeno un paio di misurazioni facendo una media per stabilire il valore della pressione.