La sindrome del colon irritabile è un disturbo che interessa moltissime persone, anche se sono specialmente le donne a manifestare i sintomi più accentuati di questa problematica. Le cause possono essere di varia natura, ma quel che è certo è che quando il colon è infiammato per cercare di alleviare il più possibile il fastidio ed il dolore è necessario seguire un’alimentazione specifica. Ci sono infatti alcuni alimenti che tendono ad irritare ulteriormente l’intestino e che quindi devono essere evitati, mentre altri cibi si possono consumare senza problemi perchè non rischiano di peggiorare la sintomatologia. La dieta per il colon irritabile non prevede grandissime limitazioni ed è anche importante ricordare che ognuno reagisce in modo differente ad alcuni alimenti, perchè questo disturbo è spesso legato anche ad intolleranze del tutto individuali.

Ad ogni modo, quando i sintomi si accentuano è possibile seguire una dieta per colon irritabile che prevede l’esclusione di tutti quei cibi che solitamente tendono ad infiammare l’intestino e che quindi potrebbero peggiorare la situazione. Vediamo quali sono.

Dieta colon irritabile: gli alimenti da evitare

Gli alimenti da escludere dal menù in caso di colon irritabile sono diversi, ma come abbiamo accennato non è detto che tutti questi cibi provochino le stesse reazioni in tutti i pazienti. In un primo momento dunque conviene evitarli tutti, per poi reintrodurli a poco a poco ed annotare eventuali sintomi dolorosi. Per questo motivo è sempre consigliato dal nutrizionista tenere un diario alimentare, in modo da poter comprendere quali siano gli alimenti peggiori per il proprio colon e quali invece si possono consumare comunque.

Verdure crude, cavoli e simili

Le verdure si possono cosumare senza problemi, ma non proprio tutte. Sarebbero infatti da evitare quelle crude e in modo particolare le cipolle ed i pomodori perchè tendono ad irritare l’intestino. Gli ortaggi cotti invece non creano grandi problemi, fatta eccezione per cavoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiori e broccoli. Questi infatti aumentano il gonfiore nella pancia e possono essere all’origine di sintomi alquanto fastidiosi come le classiche coliche.

Frutta con buccia

La frutta fa bene e non deve quindi essere esclusa dalla dieta per colon irritabile. Tuttavia, è meglio consumarla sbucciata e prestare attenzione agli agrumi, che in alcuni pazienti tendono ad esacerbare i sintomi. Via libera invece a mele e kiwi, che sembrano non creare alcun problema per l’intestino.

Latte e derivati

I latticini sono spesso mal tollerati dall’intestino, anche quando non è presente una vera e propria intolleranza al lattosio. Tendono ad irritare il colon e per questo sarebbe meglio evitarne il consumo o prediligere formaggi, latte e derivati privi di lattosio.

Caffè e the

Caffè e the non sono l’ideale per chi soffre di sindrome del colon irritabile, perchè contengono rispettivamente caffeina e teina, che tendono ad irritare la mucosa intestinale e provocare un peggioramento dei sintomi. Meglio dunque evitarli.

Alimenti ricchi di glutine

Un discorso a parte va fatto anche per gli alimenti ricchi di glutine, che solo in alcuni casi possono essere fastidiosi per l’intestino. Inizialmente conviene provare ad escluderli dalla dieta, per poi però reintegrarli gradualmente e verificare se la sintomatologia peggiora.