Sono tante le persone che, pur amando la lettura, si trovano, per diversi motivi, a lasciarla perdere per un po’ di tempo. Sono diversi i fattori che portano a questa situazione. C’è sicuramente il lavoro, per molti a dir poco incombente, ma anche gli impegni familiari, che portano di sovente a mettere da parte le passioni e i momenti di relax.

Cosa fare quando, dopo diverso tempo, si decide di riprendere a leggere? Nelle prossime righe di questo articolo, abbiamo cercato di trovare una risposta e di mettere in primo piano qualche consiglio.

Metti in agenda un momento dedicato alla lettura

Sì, stiamo parlando di un suggerimento concreto. Non importa che la tua agenda sia cartacea o digitale. Quello che conta è fermare, nel corso della giornata, qualche decina di minuti da dedicare alla lettura (si può usare come riferimento anche il numero di pagine se proprio non si ha voglia di focalizzarsi su un criterio temporale).

Questo suggerimento è importante perché molte persone che hanno smesso di leggere, sulla scia del fatto di avere un passato da forti lettori, pensano di riuscire in qualche modo a trovare lo spazio per i propri libri del cuore durante la giornata. Quasi sempre, quando ci si approccia in questo modo il risultato è quello di lasciar prendere il sopravvento agli impegni e di arrivare, dopo uno o due mesi dalla decisione di riprendere a leggere, ad accorgersi di non aver mai finito nemmeno un libro.

Scegli libri brevi

Soprattutto se non si legge da tanto tempo, i tomi consistenti possono spaventare. Ecco perché è il caso di riprendere in maniera graduale. Un suggerimento tanto semplice quanto utile in questi casi prevede il fatto di focalizzarsi su libri brevi, idealmente non più lunghi di 100 pagine. I consigli di lettura a cui fare riferimento in questo caso sono tantissimi. Tutto dipende dai propri gusti e dall’umore del momento. Di certo, sia per quanto riguarda la narrativa sia per quel che concerne  la poesia, la letteratura mondiale ci ha regalato e continua a regalarci dei capolavori che vale la pena scoprire.

Viva i racconti

Proseguendo con i consigli che vale la pena valutare nel momento in cui si ricomincia a leggere dopo tanto tempo, un doveroso cenno deve essere dedicato al fatto di orientarsi, se possibile, verso i racconti. Genere letterario ricco di bellezza e dignità, il racconto è un’alternativa senza dubbio migliore del romanzo nei casi in cui l’assiduità con i libri manca da un po’. Si riesce meglio a stare dietro alle varie trame e, soprattutto se si ha poco tempo e tanti pensieri in testa per motivi sia personali sia lavorativi, si riesce, in molti casi, ad apprezzare di più il talento dello scrittore.

Prima il piacere

Ricominciare a leggere dopo tanto tempo significa innanzitutto dare spazio al piacere. Se si ha in programma di leggere un libro per formarsi – ovviamente non deve essere una lettura obbligatoria – in un aspetto relativo al proprio lavoro, per esempio un volume dedicato alla SEO se si ha un’attività come copywriter freelance e si ha intenzione di impratichirsi con l’ottimizzazione sui motori di ricerca, e si ha nel contempo in mente da tempo di iniziare un determinato romanzo, è il caso di partire dal secondo.

Se nella vita ci hanno insegnato che il dovere viene prima del piacere non solo sul vocabolario, quando si tratta di riprendere a leggere, ovviamente sempre se è possibile, vale il contrario.

Attenzione allo smartphone

La tecnologia ha dato il colpo di grazia alla nostra soglia di attenzione. Ecco perché, se si ha intenzione di riprendere a leggere con un buon ritmo, è il caso di prendere lo smartphone e di togliere le notifiche dei social. Ancora meglio sarebbe spegnerlo o metterlo in una stanza diversa da quella in cui ci si trova durante il tempo dedicato alla lettura.