Al giorno d’oggi i cibi senza glutine sono sempre più diffusi e richiesti, non solo da coloro che soffrono di celiachia ma anche da chi in realtà non avrebbe bisogno di seguire una dieta gluten free per ragioni di salute. Purtroppo negli ultimi anni sono circolate diverse voci in merito al glutine, che lo demonizzavano ritenendolo dannoso e addirittura, in alcuni casi, responsabile del sovrappeso. E’ bene precisare sin da subito che molte delle notizie che si trovano in rete non sono affatto attendibili: conviene dunque informarsi da fonti autorevoli quali ad esempio il parere dei nutrizionisti, che di certo in merito all’argomento sono in grado di fornire una serie di delucidazioni interessanti.

Meglio senza glutine? Il parere dei nutrizionisti

Secondo il parere dei nutrizionisti e degli esperti in materia, consumare cibi senza glutine non è sempre una buona idea. Certamente, si tratta di una necessità per tutte quelle persone che soffrono di celiachia e che quindi hanno un’intolleranza a questo alimento accertata. In tutti gli altri casi però una dieta completamente priva di glutine potrebbe addirittura risultare dannosa, per due ragioni ben precise:

  1. La flora batterica, nelle persone non affette da celiachia, può modificarsi negativamente escludendo completamente il glutine dall’alimentazione. Si vanno infatti a ridurre i batteri intestinali considerati benefici come il lactobacillus e favore di quelli potenzialmente dannosi come gli escherichia coli.
  2. Coloro che consumano cibi senza glutine spesso acquistano prodotti confezionati appositamente pensati per i celiaci, senza però leggere attentamente le etichette degli ingredienti. Spesso per conferire la giusta consistenza ed un buon sapore a tali prodotti vengono aggiunti grassi, zuccheri, conservanti e additivi molto nocivi per la salute, ben più dannosi del glutine.

Scegliere dunque di seguire una dieta gluten free solo per moda o nell’errata convinzione di perdere peso è assolutamente sbagliato. Solo coloro che hanno un’intolleranza o determinati problemi intestinali come la sindrome del colon irritabile possono trarre giovamento (temporaneamente in quest’ultimo caso) dall’eliminazione del glutine dalla propria alimentazione.

Quali sono i cibi senza glutine da inserire nella dieta

Fatta la doverosa precisazione che non poteva certo essere omessa, vediamo ora quali sono i cibi senza glutine che i celiaci possono inserire nella propria dieta. Come abbiamo già accennato, sarebbero da evitare il più possibile i prodotti confezionati appositamente pensati perchè contengono appunto una serie di ingredienti che potrebbero risultare dannosi alla lunga per l’organismo. Conviene dunque sostituire gli alimenti contenenti glutine con quelli che invece ne sono privi naturalmente, visto che la scelta è ampia.

Cereali, farine e derivati senza glutine

In questa categoria troviamo il grano saraceno, il miglio, il riso ed il mais ma anche l’amaranto, la quinoa ed il teff.

Latte e derivati

Sono naturalmente senza glutine il latte (compreso quello senza lattosio) e tutti i formaggi freschi e stagionati compresi il burro, lo yogurt naturale e via dicendo. Bisogna fare attenzione invece ai prodotti light.

Ortaggi e legumi

Tutta la verdura è naturalmente priva di glutine, così come i legumi sia freschi che secchi.

Frutta

Tutta la frutta non lavorata è priva di glutine.

Thè e caffè

Anche thè e caffè sono naturalmente privi di glutine, a patto che non siano preparati con aggiunta di altri ingredienti.